Obiettivi  (estratto dal progettuale)

 

1.2. Obiettivi Generali

Con il progetto DCE “I Cammini Lauretani” si intende promuovere una metodologia di sviluppo territoriale capace di:

a) valorizzare, rigenerare e comunicare costantemente la “spiritualità lauretana” come risorsa strategica dello sviluppo territoriale, e  del costituendo Distretto (identità);
b) comunicare la “spiritualità lauretana”, nelle sue componenti materiali ed immateriali, come fattore distintivo della qualità del Distretto (comunicazione di distretto);
c)  fare distretto a partire dall'attivazione delle funzioni strategiche (servizi di distretto)
d) generare e promuovere l'ambiente favorevole all'innovazione ed all'ibridazione multisettoriale (laboratori di distretto);
d)  riorganizzare e sviluppare attorno alla risorsa “spiritualità lauretana” una qualificata filiera di territorio: offerta culturale, produzione di applicazioni, sviluppo di servizi, artigianato degli oggetti di culto, editoria, ospitalità, ristorazione, servizi di mobilità dolce (diffondere innovazione);
e) generare un ambiente favorevole allo sviluppo di nuova imprenditorialità, operando  in modo integrato sui fattori di successo (dare opportunità ai giovani);
f) promuovere processi di cooperazione multiattoriale, favorendo visione e strumenti comuni per  sostenere lo sviluppo del Distretto (governance).

Il Progetto “Cammini lauretani” si propone di attivare nell'arco di tempo previsto (30 mesi) le migliori condizioni per la creazione e lo sviluppo di un Distretto “Cammini lauretani”, autosostenibile, investendo sulle risorse materiale ed immateriali che ne rendono possibile nascita e sviluppo, assegnando alle iniziative neo imprenditoriali la funzione di buone prassi, idonee ad innescare processi di emulazione e diffusione”.

L'obiettivo generale consiste quindi nella promozione del Distretto Culturale Evoluto “I Cammini Lauretani”, quale componente essenziale del disegno strategico complessivo del Distretto Culturale Evoluto delle Marche (cfr....).

La spiritualità lauretana, connota come valore culturale distintivo e specifico la proposta di distretto “I Cammini Lauretani”, riprendendo, articolando e sviluppando emblematicamente una delle linee strategiche della programmazione regionale  2014-2020: il cluster  “Meditazione e Spiritualità”.

Riconoscendo i valori religiosi come elementi fondativi dell'identità territoriale più profonda e sedimentata, la proposta del DCE “I Cammini Lauretani” colloca il tema del cluster “Meditazione e Spiritualità” sul terreno ancora più ampio ed  impegnativo della valorizzazione del fattore culturale a forte intensità religiosa quale risorsa strategica per generare “politiche attive di coinvolgimento delle comunità locali e di imprenditorialità sia tradizionali che innovative” oltre ché per promuovere “politiche di turismo culturale, peraltro auspicabili ed implementabili”.

Attorno a Loreto ed alla sua Basilica, si estende un territorio ricchissimo di beni culturali, risorse ambientali, ospitalità diffusa, filiere produttive, che chiede una regia che assicuri uno sviluppo organico, innovativo, complementare, capace di contrastare fenomeni di perdita di competività e anzi di rilanciare sviluppo, valorizzando l'unicità culturale come fattore di vantaggio sui mercati..

In effetti, già oggi, proseguendo le pratiche millenarie del pellegrinaggio religioso, verso Loreto ed il territorio circostante connesso dall'Antica Via Lauretana e dalla Rete dei Cammini, si orienta un potente flusso di visitatori, turisti e pellegrini, confermando il sito come forte attrattore di turismo culturale nazionale ed internazionale.

Con la proposta DCE “I Cammini Lauretani” si intende andare oltre, raccogliendo e sviluppando appieno il potenziale che la “spiritualità lauretana” è in grado di esprimere a favore dell'intero territorio, in una logica multisettoriale e di ibridazione tematica.

La spiritualità lauretana è il valore che riassume sinteticamente il sedime generatosi nei secoli di vita della comunità locale, ispirandone l'identità profonda, pervadendone i beni culturali, le pratiche  religiose e socio culturali, connettendola a mondi (le reti lunghe) lontani  geograficamente, ma viciie nella condivisione del culto, nelle pratiche religiose, ed in ultima analisi nella molteplicità delle reti di conoscenza, scambio e collaborazione intessute.

La spiritualità lauretana è così valore identitario di territorio, e veicolo di universalità.

Coerentemente con le linee guida della L.R. 4/10 – DGR 1753/12 – Distretto culturale evoluto delle Marche, i “Cammini Lauretani” possono quindi essere colti e rappresentati come un grande valore culturale del territorio regionale e locale, come “risorsa trasversale”, capace di indurre e sostenere nel tempo importanti processi di crescita economica, sociale, culturale e spirituale del territorio marchigiano.

 

1.3. Obiettivi specifici

Asse 1 - L’Identità: La spiritualità lauretana, risorsa culturale per lo sviluppo del distretto

“Promuovere e valorizzare il Sacro dei Cammini Lauretani come risorsa  identitaria di territorio“

Attività

> Azione 1.1. Eventi ed iniziative  legate alla Spiritualità Lauretana

L’obiettivo specifico di azione consiste nella realizzazione di eventi di alta valenza culturale, spendibili nei processi di comunicazione e nel rafforzamento della pratica di culto, che per la loro esposizione mediatica rafforzino la visibilità del DCE nel quadro delle rotte del turismo religioso e culturale internazionale.

>  Azione 1.2. Iniziativa di riconoscimento dei “Cammini Lauretani” come Itinerario Culturale Europeo.

Attivazione, progettazione, presentazione ed approvazione della candidatura  presso il Consiglio d’Europa per il riconoscimento dei “Cammini Lauretani” come Itinerario Culturale europeo.

L’obiettivo specifico di azione consiste nella acquisizione del vantaggio competitivo derivante al DCE dalla certificazione dei Cammini Laureani come Itinerario Culturale Europeo, sia nella comunicazione marketing che nell’accesso alle risorse comunitarie della programmazione 201-2020

 

Asse 2 - Fare rete per fare Distretto: i servizi strategici per le politiche di marketing territoriale

Attività

>Azione 2.1. Politica di marchio territoriale IL MARCHIO LAURETANO

L’obiettivo specifico di azione consiste nello sviluppo di un Marchio che favorisca la coesione imprenditoriale, e la cooperazione tra le imprese operanti nei settori del turismo, artigianato di culto, offerta di prodotti e servizi culturali, del DCE, attivando meccanismi di sostenibilità finanziaria.

> Azione 2.2. Comunicazione Integrata

  1. Elaborazione del Piano di Comunicazione Integrata di Distretto(  Sito, depliant, cataloghi., APP promozionali, social network (Twitter, Facebook, Flickr..), WEB marketing, presenza ad eventi specializzati (BIT..)

L’obiettivo specifico di azione consiste nella generazione della più ampia informazione e sensibilizzazione dei  partner e degli operatori di distretto e che accresca la visibilità del DCE sui media.

 

Asse 3  Censimento, Recupero e valorizzazione dei beni culturali lungo i “Cammini Lauretani”

Attività

> Azione 3.2. Progettare il Prototipo del Cammino della Via Lauretana.

Individuare un breve tracciato (alcuni KM) che, per le sue caratteristiche, possa essere Buona Prassi per successive e più ampie azioni di ripristino dell'antico percorso della Via Lauretana, e degli altri Cammini lauretani.

L’azione promuove il valore spirituale del Pellegrinaggio tradizionale come esperienza attuale per l’uomo moderno, ricollegando il Santuario di Loreto alla sua memoria e senso più profondo.

Attorno al “segno” simbolico e fisico del percorso il territorio organizzare ed accresce le premesse metodologiche e tecniche di un sistema di servizi imprenditoriali all’ospite: ristorazione, alloggio, artigianato tipico, spettacoli e mostre, visite guidate ai beni culturali.

Azione 3.3. Restaurare e riqualificare la Chiesa di S. Giovanni (Macerata)

Attivazione di un prestigioso nodo di servizi culturali al turista ed al territorio, integrato nel contesto urbano di Macerata, connesso al percorso dell’Antica Via Lauretana.

 

Asse 4. I Laboratori Lauretani: Creative Business Incubators

Descrizione

>Azione 4.1. Laboratorio: Applicazioni information & Communication Technology (ICT)

Allestimento di un 1 Laboratorio tecnologico attrezzato.

Generare le condizioni, relazionali, conoscitive, tecnologiche per la produzione di innovazioni ICT applicabili al contesto d’uso dei Cammini Lauretani, favorendo le vocazioni imprenditoriali e le connessioni con le imprese di territorio.

> Azione 4.2. Laboratorio: Artigianato dell’oggetto di culto religioso (ART)

Fornire al territorio un ambiente progettato per lo sviluppo dell'innovazione e per il trasferimento consapevole del valore culturale del distretto nei processi di produzione artigianale degli oggetti di culto.

Offrire alla  filiera dell'impresa artigiana di territorio un programma di servizi per il miglioramento e l’innovazione della produzione di oggetti di culto religioso collegati alla spiritualità lauretana:

> Azione 4.3. Laboratorio: Produzione culturale (CULT).

Alimentare l’impresa creativa culturale con i valori culturale connessi alla spiritualità lauretana, favorendo l’innovazione della filiera dei prodotti e servizi culturali di territorio, lo sviluppo della catena del valore e la patrimonializzazione dei fattori immateriali, l’attivazione di reti locali e “lunghe”.

Offrire alla filiera delle imprese e degli operatori culturali un ambiente relazionale e tecnico adatto alla innovazione ed integrato alle esigenze e le committenze del territorio.

 

Asse 5  Innovazione Imprenditoriale; “Promuovere l’impresa creativa culturale”

Attività

> Azione 5.1. Servizi di trasferimento ed animazione imprenditoriale 

Diffondere verso il tessuto imprenditoriale del territorio le ricadute (conoscenze ed innovazioni di prodotto e di processo) generate dai Laboratori Lauretani (Creative Business Incubators, Asse 4) e dalle altre iniziative progettuali.

> Azione 5.2. Promuovere  lo sviluppo di start up

Stimolare, orientare e sostenere le vocazioni imprenditoriali dei giovani del territorio mirato dal progetto, favorendo la creazione e lo sviluppo di nuove imprese creative culturali.

L’esito finale dell’asse 5 consiste nella diffusione delle innovazioni nel tessuto imprenditoriale e nella generazione di un tessuto di start up “imprese culturali creative” ad alto valore aggiunto di prodotto e di servizio, fortemente connesso con il tessuto produttivo e le eccellenze del sapere e della tecnologia

 

Asse 6  Governance e Management di progetto

L’esito finale consiste nella generazione e condivisione della visione, nell’unitarietà degli indirizzi e nella verificabilità costante della coerenza delle azioni alle indicazioni espresse dai Comitati di indirizzo.

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