Macerata - don Giovanni Sun fondatore e direttore del Centro Studi “Li Madou” (P. Matteo Ricci)
La mia Via Lauretana è raccontare la storia di Padre Matteo Ricci ai pellegrini.
Sono Don Giovanni Sun e sono fondatore e direttore del Centro Studi “Li Madou” (P. Matteo Ricci) di Macerata

Chi percorre la Via Lauretana e giunge in città scopre non solo un capoluogo ricco di storia e cultura ma anche la città natale di quello che è stato il più importante missionario occidentale in Cina. Gesuita, matematico, geografo e astronomo, Ricci, nel 1601, fu il primo occidentale accolto alla corte dell’imperatore. Introdusse in Cina la geometria euclidea e l’uso del sestante e ancora oggi è considerato un personaggio fondamentale nella storia del paese asiatico. A Macerata invece è ricordato nella Specola dei Mondi d’Oriente situato all’ultimo piano della storica Biblioteca Mozzi Borgetti che nelle sale antiche, riccamente decorate, ospita un’imponente collezione di testi antichi. La biblioteca, un tempo faceva parte del collegio dei Gesuiti collegato all’adiacente Chiesa di San Giovanni datata 1625. La struttura, realizzata su disegno dell’architetto canonico Rosato Rosati, rispecchia il tipico stile dell’ordine gesuita con la pianta a croce latina e una sola navata con profonde cappelle laterali. La chiesa culmina con il campanile e l’imponente cupola sormontata da una lanterna. Le decorazioni interne sono a marmi policromi in stile barocco.
Un altro edificio religioso particolarmente interessante e molto caro agli abitanti di Macerata è la basilica della Madonna della Misericordia. La sua costruzione risale alla giornata del 16 agosto 1447 quando in questo luogo venne eretto un primo tempietto per invocare l’intercessione della Madonna e porre fine all’epidemia di peste che imperversava in città. La struttura fu poi ampliata e ricostruita su disegni del Vanvitelli.
La cultura cittadina si esalta poi nelle sale museali di Palazzo Buonaccorsi con le sue splendide collezioni d’arte antica e moderna e con gli incredibili affreschi della Sala dell’Eneide. Mentre nelle antiche scuderie del palazzo è allestito il Museo della Carrozza con una raccolta di vari modelli risalenti a diverse epoche. Sempre nel centro storico il museo di Palazzo Ricci ospita una delle più importanti collezioni italiane di arte moderna con opere tra gli altri di De Chirico, Fontana, Carrà e dei maceratesi Pannaggi e Tulli.
Macerata è anche una città molto attiva con eventi e spettacoli che si svolgono principalmente nel centrale Teatro Lauro Rossi, realizzato nel 700 dagli architetti Galli e Morelli. È stato poi restaurato a fine 800 ed è ricco di stucchi e decorazioni pittoriche. Un luogo consacrato alla musica invece è lo Sferisterio. L’arena, eretta negli ultimi anni del XIX secolo per il gioco del pallone al bracciale nel corso degli anni è divenuta un palcoscenico d’eccezione per spettacoli di danza e concerti da quelli del Macerata Opera Festival alle finali del concorso Musicultura. Su questo palco, infatti, negli anni si sono esibiti numerosi artisti di calibro internazionale grazie anche alla rassegna Sferisterio Live
Chi viene a Macerata infine non può lasciare la città senza aver assaggiato il suo piatto tipico, i vincisgrassi alla maceratese: strati di pasta sfoglia condita con ragù rosso di carni miste ossa e rigaglie (interiora) animali da cortile e rifinita con besciamella, una vera delizia da non perdere!